Il Sondaggione. Salario minimo di 950 euro? Magari… In molti d’accordo sull’idea che viene dall’Europa
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “L’Europa propone: per tutti salario minimo di 950 euro. È una misura da approvare? a) Sì; b) No; c) È troppo poco”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Per arginare il coronavirus è stato fatto il possibile o si poteva fare di più? a) È stato fatto il possibile; b) Si poteva fare di più”. Per rispondere c'è tempo fino al 23 aprile. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero dell’8 maggio.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
Va benissimo in fondo ogni lavoratore ha diritto a essere risarcito.
328.5925XXX
Sì, mi sembra più che giusto vista la situazione.
347.7325XXX
Sarebbe anche giusto e doveroso. Qualsiasi pensione o sostegno al reddito non dovrebbe scendere al di sotto di 1.000 euro netti al mese.
347.8846XXX
Io 900 euro li guadagno lavorando 40 ore settimanali... Mi sentirei offesa a sapere che tutti, anche chi lavora in nero o chi proprio non vuole lavorare, prenda più di me considerando che mi faccio 1 ora e 40 minuti di viaggio per raggiungere il mio posto.
347.8862XXX
Secondo me no perché ci sarebbe un appiattimento degli stipendi. A chi ha mansioni diverse e di responsabilità si dovrebbe comunque dare di più.
377.9475XXX
Assolutamente sì.
348.4967XXX
Assolutamente sì! Finalmente il giusto aiuto che ci si aspetta in questa drammatica situazione.
338.2823XXX
Se non sbaglio se n’era parlato prima dell’esplodere della pandemia coronavirus. Sono favorevole anche se ormai non si dovrebbe più chiamarlo stipendio ma sussidio di emergenza.
Cesare Magrini - Per e-mail da Roma
I soldi non si buttano mai. Ma occhio a chi e come vengono dati.
338.5648XXX
Okay. Ma si riuscirà a mettere d’accordo tutti i Paesi europei?
394.6366XXX
Va bene ma non sono ottimista.
349.6524XXX
Ce n’è sempre più bisogno.
334.7329XXX
Con tanti posti che sono spariti può essere un aiuto importante per quanti continuano a lavorare con stipendi ridicoli. Penso soprattutto ai giovani.
347.7536XXX
Bene ma vedo in giro troppa confusione tra le tante proposte di sostegno al reddito. Il rischio è che alla fine non se ne faccia niente.
338.7488XXX
È ovvio che per avere quella somma ci vuole prima il lavoro. E qui le previsioni non sono certo incoraggianti.
328.4625XXX
Fissare uno stipendio minimo è importante.
335.5617XXX
Sono d’accordo: chi può porti avanti questa proposta.
338,6291XXX
Dipende dal tipo di lavoro. Sennò potrebbe essere un incentivo a livellare le retribuzioni verso il basso.
Cinzia M. - Per e-mail da Roma
Per ora la realtà è un’altra cosa.
349.4622XXX
Mi sembra un discorso da riprendere quando la situazione sarà tornata alla normalità. Se qualcuno vorrà portarlo ancora avanti.
389.3548XXX
L’Europa deve imparare finalmente a fare l’Europa. Ne abbiamo bisogno. Bene se si riuscirà ad arrivare allo stipendio minimo comune.
Fabio Sacchi - Per e-mail da Roma
D’accordo. Ma poi chi farà i controlli? Come si pensa di sconfiggere il sommerso?
349.5526XXX
Aziende, sindacati e governo dovrebbero mettersi subito intorno a un tavolo e trovare un’intesa su questa misura che riguarda tutti coloro che vengono sfruttati ogni giorno per pochi euro.
Isabella Carli - Per e-mail da Firenze
Di promesse in campo ce ne sono sempre a tonnellate. Speriamo che qualcuna, come questa, possa realizzarsi.
348.7568XXX
Forza. Chi può decidere si dia da fare.
347.5318XXX
Il Sondaggione. Il reddito di cittadinanza un anno dopo: così com’è non va, però occorre migliorarlo e non tolto di mezzo
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
346.3739XXX
338.2174XXX
Michele - da Foggia
333.2905XXX
328.4799XXX
340.3189XXX
340.7340XXX
327.4359XXX
366.5667XXX
333.5821XXX
338.2823XXX
339.7964XXX
Serena Ricci Per e-mail da Roma
339.7422XXX
335.4856XXX
B. - Per e-mail da Latina
338.4914XXX
348.4266XXX
366.1648XXX
347.4537XXX
Carlo Lenzi - Per telefono da Roma
Il Sondaggione. Sul lavoro il nuovo governo meglio del precedente? Per la forte maggioranza così proprio non va
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Per quanto riguarda il lavoro il nuovo governo è più attento del precedente? a) Sì; b) No”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “La Green Economy può dare una spinta all’occupazione? a) Sì; b) No; c) Però bisognerebbe puntarci d più”. Per rispondere c'è tempo fino al 2 gennaio 2020. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 10 gennaio 2020.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
320.3032XXX
338.4264XXX
338.1759XXX
331.3755XXX
335.7542XXX
347.3248XXX
348.2761XXX
Adriana Angeli - Per e-mail da Roma
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335.5692XXX
349.5527XXX
Marco Trani - Per e-mail da Roma
337.8215XXX
Vittorio Conti - Per e-mail da Roma
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339.5329XXX
335.6630XXX
Fabiana Liguori - Per e-mail da Roma
328.7428XXX
Il Sondaggione. La formazione e i nostri giovani, la scuola zoppica, purtroppo… Evidenti le mancanze, correre subito ai ripari
Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Per quanto riguarda il lavoro il nuovo governo è più attento del precedente? a) Sì; b) No”. Per rispondere c'è tempo fino al 7 novembre. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 22 novembre.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
338.2547XXX
Giulia Riccardi
335.8439XXX
338.6617XXX
Carlo S.
335.9041XXX
333.5386XXX
332.6329XXX
338.4332XXX
Marta Signori
377.0468XXX
334.1565XXX
339.8125XXX
Alessio Fabrizi
Cesare Di Carlo
335.7749XXX
335.4768XXX
323.8976XXX
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Roberta Curi
Il Sondaggione. Gli immigrati tolgono lavoro agli italiani? La maggioranza risponde “no”. Ma c’è chi dice: i nostri giovani sono penalizzati
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Gli immigrati tolgono lavoro agli italiani? a) Sì, è vero; b) No, non è vero”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Riparte l’anno: la scuola sa preparare i nostri giovani? a) Sì, è ancora all’altezza; b) No, c’è troppa confusione”. Per rispondere c'è tempo fino al 12 settembre. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 27 settembre.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
Non lo so se tolgono il lavoro agli italiani. Quello che so è che il lavoro è sempre difficile trovarlo.
392.6733XXX
Se non ci fossero gli immigrati chi farebbe certi lavori che noi ormai non vogliamo più fare?
339.5328XXX
Alzino la mano quei giovani italiani che accetterebbero di raccogliere i pomodori o la frutta…
338.3126XXX
Quando eravamo noi italiani gli immigrati di turno ci facevano fare i lavori più duri. Ricordo ai più distratti e ai meno informati che a Marcinelle, in Belgio, l’8 agosto 1956 trovarono la morte 136 nostri minatori. Oggi a morire nelle nostre campagne sono spesso gli sfruttati che provengono dall’Africa.
Cesare R. - Per telefono da Roma
Davanti ai forni delle pizzerie ci sono quasi sempre stranieri. Quelli non sono posti che potrebbero occupare gli italiani?
339.6371XXX
Il fenomeno non è così diffuso come a volte si sostiene. Ma non c’è dubbio che gli immigrati tolgono posti che potrebbero essere occupati dagli italiani.
338.8644XXX
Sì, è vero.
335.5672XXX
Questa storia degli stranieri in Italia si è trasformata in una sorta di guerra tra sordi. Chi ne denuncia l’invasione e chi sostiene che si esagera per raccogliere consensi politici. Certo è che manca una rigorosa strategia dell’accoglienza.
Bruno Morelli - Per e-mail da Roma
Tra un bravo ingegnere che proviene dal Terzo Mondo e un ingegnere italiano che non sa dove mettere le mani, un’azienda chi dovrebbe prendere? Impariamo a ragionare con la realtà e lasciamo da parte la propaganda.
Cristiano Terzi - Per e-mail da Roma
Ho letto che alcune aziende siderurgiche del Nord non saprebbero come andare avanti se non ci fosse la manodopera straniera. È vero o non è vero?
348.8901XXX
Io la metterei così: il problema dell’immigrazione clandestina esiste e va risolto secondo regole certe e condivise con l’Europa. L’Italia non può accogliere tutti a scatola chiusa solo perché la nostra posizione geografica ci mette in prima linea rispetto agli sbarchi. Altro capitolo è l’occupazione, ma anche qui una cosa va detta: chi è che dà lavoro agli immigrati preferendoli agli italiani?
Roberto M. - Per e-mail da Viterbo
Vedo tanti stranieri che svolgono lavori che potrebbero fare gli italiani.
366.5185XXX
Sono convinto che gli immigrati un po’ di lavoro lo tolgono agli italiani. Ma si tratta di lavori che gli italiani non vogliono più fare.
339.6933XXX
Né buonisti né cattivisti ma regole certe alle quali attenersi. Gli immigrati che lavorano in nero sono sfruttati così come gli italiani che lavorano in nero. Ma chi è che li utilizza al di fuori delle norme sia gli uni che gli altri?
338.4538XXX
Tanti immigrati a disposizione pesano sul mercato de lavoro, nel senso che i datori possono più agevolmente dettare le regole: o così o arrivederci. Servirebbero più controlli a tutti i livelli per impedire abusi e sfruttamenti.
G. S. - Per telefono da Firenze
Se servono immigrati allora le aziende ne facciano regolare richiesta in modo che si possa sapere chi entra in Italia e perché. Mi pare che in parte ciò venga fatto ma poi la confusione regna sovrana. A tutto svantaggio degli italiani che hanno bisogno di lavorare.
Rossella Chimenti - Per e-mail da Roma
Ci sono i contratti regolari e c’è chi preferisce la manodopera cosiddetta “invisibile”, cioè al di fuori di ogni regola. È qui che spesso ci si rivolge agli immigrati che per lavorare si accontentano di paghe più basse. Un sistema che taglia fuori gli italiani dal mondo dell’occupazione.
Franco Di Loreto - Per e-mail da Roma
Sì, gli immigrati il lavoro lo tolgono agli italiani.
335.6931XXX
È una guerra tra poveri dove si lotta per i pochi posti disponibili. Altrimenti gli immigrati potrebbero essere una risorsa.
348.4195XXX
Quanti i giovani italiani sarebbero disposti a lavorare con gli animali nelle stalle? Forse ce ne sarebbero ma sono convinto che bisognerebbe andare a cercarli con il lanternino. In Emilia Romagna e in Piemonte, regioni che conosco bene, se non ci fossero gli immigrati tante imprese rischierebbero di chiudere.
Simone Manni - Per e-mail da Roma
Il Sondaggione. I posti scoperti: di chi la colpa? È testa a testa tra la scuola e il sistema di ricerca
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Sono decine di migliaia i posti di lavoro che rimangono scoperti: perché succede? a) Perché la scuola non prepara ciò che serve; b) Perché manca un sistema efficace di ricerca”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “I navigator in servizio riusciranno a trovare nuovi posti di lavoro? a) Sì, perché è una figura che mancava; b) No, perché manca il lavoro”. Per rispondere c'è tempo fino all’11 luglio. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 26 luglio.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
Ci sono migliaia di posti scoperti perché: 1) i datori di lavoro vogliono solo gente con esperienza; 2) tanta gente si candida a lavori che neanche sa fare, 3) gli stipendi non coprono le ore di lavoro!
349.5507XXX
Bisogna vedere quali sono i posti di lavoro scoperti, e a che condizioni.
320.3032XXX
Perché le aziende mettono paletti assurdi e impossibili, come le FS o altri che chiedono lauree con votazioni altissime o esperienze già consolidate. Oppure il titolo di laurea dove non occorre. Per esempio, un ragazzo di 30 anni che ha lasciato la scuola da diverso tempo magari per un esame andato male è come condannato a vita. Se si continua di questo passo, poche persone risponderanno alle inserzioni. L'auspicio è che si cambi sistema.
348.7018XXX
Molto spesso è colpa delle agenzie per il lavoro e di questi recruiter che non si sa mai cosa cerchino… passano i mesi e gli annunci sempre gli stessi… possibile che non siano mai riusciti a trovare un candidato all’altezza dei loro standard discutibili? Ma è anche colpa di chi assume perché non dà mai la possibilità di fare pratica… devi avere sempre 20 anni e sempre 10 anni di esperienza...
3476662XXX
Perché si tratta di lavorare per molte ore al giorno con un contratto a termine, e magari anche con una cooperativa che in 800 euro al mese ti ci mette Tfr, 14^, malattia e tutto il resto. Questo sarebbe il nostro futuro? No comment.
392.5289XXX
Perché le aziende assumono solo under 25 o max 29 anni, così quelli con esperienza se ne stanno a spasso.
347.3308XXX
Che la scuola sia slegata dal mondo del lavoro è un fatto assodato. Quello che mi preoccupa è perché nessuno finora sia corso ai ripari.
335.6438XXX
La scuola potrà pure avere le sue colpe ma non è mai stata in cima ai pensieri di chi ci governa. Il declino dell’Italia sta anche in questo.
339.7533XXX
Siete mai entrati in un Centro per l’impiego? Fatelo e capirete perché tante opportunità di lavoro vadano perse.
335.6878XXX
Se il sistema dell’offerta e della richiesta non riesce a dialogare c’è poco da fare.
366.1327XXX
Questa storia dei posti di lavoro che restano inevasi non mi ha mai convinto: secondo me è una fake new.
348.4391XXX
Se davvero i posti ci sono perché le aziende non si preoccupano di renderli noti? In una società dove tutto è interconnesso e dove le notizie viaggiano alla velocità della luce, perché solo le opportunità di lavoro restano chiuse nei cassetti? Boh…
Lorenzo Cimino - Per e-mail da Roma
So di aziende che si fanno carico della formazione: dovrebbero farlo tutte, anziché parlare male della scuola.
320.8759XXX
Se tu azienda che cerchi non lo fai sapere perché poi ti lamenti se nessuno bussa agli uffici del personale?
335.7548XXX
Non c’è dubbio: c’è un problema di orientamento e di preparazione. Solo da poco tempo le università hanno preso a confrontarsi con i giovani prima delle iscrizioni, ma occorre fare di più. E a livello di scuola secondaria di secondo grado siamo ancora più indietro. Spesso il diploma serve a poco.
Roberta Ricci - Per e-mail da Roma
Di istituti tecnici professionali ce ne sono troppo pochi. È da lì che possono uscire fuori le figure che più servono all’industria.
347.4966XXX
La scuola secondaria non deve sfornare specialisti, compito che invece spetta all’università o agli istituti professionali. Mi pare che in Germania funzioni così. Perché non proviamo a copiare?
339.7658XXX
I nostri laureati riescono a trovare lavoro più tardi rispetto ai loro colleghi dei più importanti Paesi europei. Dipende dalla poca preparazione rispetto a ciò che serve alle aziende o sono le aziende che alla fine tanti posti non riescono a creare?
340.5936XXX
Il problema è se sia nato prima l’uovo o la gallina. In Italia i posti non ci sono ed è inutile che le aziende si lamentino.
335.6439XXX
Le mansioni più tecnologiche cambiano rapidamente e la scuola non ce la fa a tenere il passo. Tocca alle aziende formare le figure di cui hanno più bisogno.
335.6438XXX
La scuola non è male. Certo, tutto si può migliorare ma ci vogliono investimenti. Cioè quattrini. Proprio quelli che l’Italia non ha.
338.7544XXX
Mi fanno ridere quelli che dicono di non riuscire a trovare personale. Perché, invece, non parlano mai di stipendi? Per questo molti giovani preparati preferiscono andarsene all’estero…
348.8916XXX
La scuola ha ragione quando dice che senza investimenti non si può andare da nessuna parte. Le azienda hanno ragione quando sostengono che non riescono a trovare il personale che serve: hanno tutti ragione. Solo che il Paese sta andando a picco.
Simone Alberti - Per e-mail da Firenze
Care aziende, vi decidete una volta per tutte a farci sapere quali sono le figure che state cercando?
392.3527XXX
Il Sondaggione. L’economia è ferma: vero o si esagera? La maggioranza di chi ha risposto è molto preoccupata
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “L’economia dell’Italia sembra essersi fermata. Hanno risposto a) È vero 90%; b) Si esagera 10%”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “Sono decine di migliaia i posti di lavoro che rimangono scoperti: perché succede? a) Perché la scuola non prepara ciò che serve; b) Perché manca un sistema efficace di ricerca”. Per rispondere c'è tempo fino al 12 giugno. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 21 giugno.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
338.4869XXX
327.5381XXX
334.7543XXX
338.1863XXX
327.1720XXX
335.2658XXX
Cesare Biraghi - Per e-mail da Roma
Vito Ricci - Per e-mail da Roma
347.6662XXX
333.5436XXX
Giulia Rimini - Per e-mail da Roma
333.3597XXX
389.7544XXX
Michele M. - Per e-mail da Ladispoli
339.5873XXX
A. B.Per e-mail da Viterbo
Stefano Mauri - Per e-mail da Roma
335.6971XXX
334.6643XXX
335.4269XXX
338.9536XXX
Stefano C. - Per e-mail da Roma
Il Sondaggione. Il reddito di cittadinanza e il lavoro, lo scetticismo non manca però molti ci sperano
Queste sono alcune delle risposte inviate dai lettori (e-mail, Sms, WhatsApp e telefono) in merito al Sondaggione: “Reddito di cittadinanza. Ora arriveranno anche le offerte di lavoro? a) Lo spero; b) Sarà difficile”. Attualmente, sullo stesso sito (www.lavorofacile.info) è in corso un altro Sondaggione sul tema: “L’economia dell’Italia sembra essersi fermata. È vero o si esagera? a) È vero; b) Si esagera”. Per rispondere c'è tempo fino al 2 maggio. I risultati con i messaggi più interessanti saranno pubblicati sul numero del 24 maggio.
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
Le offerte di lavoro devono arrivare, e sottolineo devono.
338.4218XXX
Non credo sia la soluzione giusta. Anzi. La situazione peggiorerà e aumenterà il lavoro nero.
331.3755XXX
Non credo, il lavoro non si crea per decreto, purtroppo. Altrimenti avremmo trovato la soluzione. Mali di questo Paese.
Emiliano - Per e-mail da Roma
Per me non il reddito di cittadinanza non serve a trovare lavoro.
327.5381XXX
Tutta questa storia del reddito di cittadinanza è un po’ strana: le richieste sembrano inferiori al previsto, il pagamento è slittato più volte e persino il testo del decreto è stato cambiato in corsa tanto che per qualche giorno le domande non si sono potute inviare. E a oggi non si capisce bene da dove possano saltare fuori i posti da proporre a chi otterrà il Rdc. Una buona riforma che però, come spesso capita in Italia, rischia di mancare l’obiettivo principale, cioè il rilancio dell’occupazione.
Nuccio Carlini - Per telefono da Firenze
Intanto voglio vedere se il reddito di cittadinanza arriva davvero…
347.3219XXX
Bene il reddito di cittadinanza, male tutto quanto gli sta intorno comprese le possibilità di lavoro.
339.4385XXX
Io andrei per gradi: prima aspettiamo che arrivi il reddito di cittadinanza e poi vediamo che cosa succede con le offerte di lavoro.
348.2549XXX
Lo spero proprio. L’Italia ha bisogno di lavoro, soprattutto le nuove generazioni.
335.6433XXX
Voglio crederci anche se temo che non saranno rose e fiori.
349.5467XXX
L’occupazione cresce se l’economia tira ma non mi pare che questo sia il quadro. Il reddito di cittadinanza e il lavoro rischiano di non incontrarsi.
349.5936XXX
L’idea alla base del reddito di cittadinanza è giusta quanto semplice. Si mettono dei soldi in tasca agli italiani che così possono spendere di più. Ciò dovrebbe rilanciare la produzione e le aziende potrebbero avere bisogno di personale. Ma andrà davvero così? Qualche dubbio ce l’ho.
Renzo M. - Per e-mail da Roma
Forse qualche posto si riuscirà a creare ma non tanti da coinvolgere tutti coloro che incasseranno il reddito di cittadinanza. Se andrà così il Rdc si rivelerà una misura di puro assistenzialismo. Intendiamoci, va bene perché chi si trova in difficoltà potrà respirare ma la finalità più importante – il rilancio del lavoro – resterà una chimera.
Emanuele Baroni - Per e-mail da Roma
Lo spero e ci conto. Io dovrei avere il reddito di cittadinanza ma ciò che più mi interessa è trovare un nuovo impiego.
337.8546XXX
Perché no? Aspettiamo e vediamo.
335.6941XXX
Non sono un economista però mi tengo informato. E visti i tanti problemi di cassa che ha l’Italia come si farà a sostenere a lungo il costo del reddito di cittadinanza?
Roberto Carlucci - Per e-mail da Roma
Giusto il reddito di cittadinanza, okay “quota 100”, bene la flat tax. Ma i soldi da dove li prendiamo?
337.8655XXX
Sono convinto che tutto andrà bene e con il reddito di cittadinanza molti riusciranno a trovare un lavoro. A quel punto non solo lo Stato non dovrà più pagare il Rdc ma incasserà la fiscalità dalle buste paga.
Claudia G. - Per e-mail da Rieti
Il lavoro? Ma se i Centri per l’impiego sono alla canna del gas e i navigator devono ancora entrare in azione, di che cosa stiamo parlando?
333.5528XXX
Chi può farà il possibile per lavorare in nero e incassare il reddito di cittadinanza.
389.7537XXX
Evitiamo di prenderci in giro: il reddito di cittadinanza è una cosa e il lavoro un’altra. Forse si poteva cominciare con misure in grado di spingere l’occupazione.
339.6521XXX
Facciamo gli scongiuri e speriamo per il meglio.
335.6438XXX
Ho una villetta di cui sto ancora pagando il mutuo. Ho 54 anni e sono disoccupata. Il mio Isee in base alla casa (1 casa) non mi da diritto al reddito di cittadinanza. Di sicuro non si tiene conto degli Italiani.
333.4749XXX
Siccome ci stiamo caricando di debiti è sbagliato pensare di uscire dall’Unione europea e ricominciare daccapo, magari rispolverando la vecchia lira? Con l’Ue non ci è andata bene e sono stanco di farmi dettare le regole da Bruxelles.
Fabio Rossetti - Per telefono da Roma
Il Sondaggione. Scuola e lavoro: così non va. Poco preparati i giovani che escono dalle aule
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
335.6438XXX
339.7661XXX
320.8288XXX
366.2329XXX
Lina Visconti - Per e-mail da Roma
348.4769XXX
338.8317XXX
339.7822XXX
Carlo Mori - Per telefono da Rieti
Fabio Consoli - Per e-mail da Roma
340.6627XXX
335.6415XXX
Alberto Simone - Per e-mail da Latina
338.8541XXX
339.1426XXX
Eugenio Righetti - Per telefono da Roma
345.8853XXX
Silvio Cosenza - Per e-mail da Ladispoli
392.1273XXX
Giuseppe Nobis - Per e-mail da Roma
Il Sondaggione. L’anno in corso rispetto al 2018: nelle risposte i pessimisti battono gli ottimisti
Questa formula di indagine, che non si basa su un campione scelto ad hoc, vuole soltanto raccogliere le opinioni di chi, comunque, sente il bisogno di partecipare al dibattito sui temi relativi al lavoro proposti dall’attualità.
Tel. 366.5667XXX
Tel. 347.1268XXX
Tel. 338.6543XXX
Tel. 349.5926XXX
Tel. 329.2168XXX
Tel. 335.8348XXX
Tel. 338.3528XXX
Tel. 348.6964XXX
Carlo Mauro - Per e-mail da Roma
Tel. 335.4487XXX
Tel. 335.5462XXX
Tel. 329.6324XXX
Cinzia M. - Per e-mail da Roma
Tel. 339.7318XXX
Antonio Fuci - Per telefono da Roma
Tel. 366.9328XXX
Biagio Signorini - Per e-mail da Firenze
Tel. 349.6458XXX
Tel. 333.6522XXX
Paolo S. - Per telefono da Latina
Tel. 349.5866XXX
