Società con sede operativa a Palestrina (RM) ricerca 10 carpentieri (vedi offerta) e 10 operai generici (vedi offerta) per realizzazione strutture in calcestruzzo armato e lavori manuali non qualificati correlati alle attività di raccolta, trattamento e smaltimenti rifiuti (acque reflue). Il contratto offerto è a tempo determinato della durata di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato. 
Requisiti: esperienza nella mansione, possesso della patente B, disponibilità full-time dal lunedì al sabato (l'orario di lavoro è dalle 8,00 alle,16,00).
Per candidarsi inviare Cv con autorizzazione ai dati personali entro il 27 dicembre a info@testanigestioni.it, specificando nell'oggetto del messaggio il profilo di interesse.

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Tra tante notizie che ci fanno sobbalzare e inorridire, ce n’è una dello scorso 11 marzo che è giunta quasi inaspettata. L’Istat rendendo noti i dati relativi all’occupazione del quarto trimestre dello scorso anno, ha fatto sapere che gli occupati sono aumentati di 80.000 unità (+0,4%) rispetto al trimestre precedente. Solo che la tendenza non è cambiata: la gran parte delle assunzioni sono state a tempo determinato mentre quelle a tempo indeterminato sono persino diminuite. Ed è rimasto sempre difficile per i giovani e le donne trovare un lavoro.
Nel primo mese di questo 2022 non ci sono state variazioni significative, segno di un’Italia che comunque vuole rialzare la testa dopo il lungo periodo della pandemia ma che è ancora incerta sulla solidità della ripresa. I posti a tempo determinato mettono in evidenza, infatti, come il mondo delle imprese resti sempre assai cauto di fronte al “rischio” dei contratti stabili.

Poi l’esercito russo di Vladimir Putin ha attaccato l’Ucraina e tutto è entrato in un’altra dimensione: i bombardamenti, le vittime, le distruzioni, le sanzioni e le pesanti ricadute sull’economia di Mosca però anche su quella dei Paesi europei.
Di fronte all’invasione di una nazione libera non si può ragionare sulle convenienze. Al Cremlino andava data una risposta forte e le misure adottate non si potevano evitare, a meno di girare la testa dall’altra parte.
Adesso si tratta di trovare una soluzione comune che consenta di continuare a stare con fermezza dalla parte di Kiev e del suo presidente Vlodymyr Zelinsky e di gestire al meglio le difficoltà emerse. Se l’Ue riuscirà a comportarsi come ha fatto di fronte al virus ce la possiamo fare e – anzi – potremmo uscirne più determinati e con un’identità europea più marcata.

Resta da gestire il momento. Per l’occupazione occorrerà non arretrare troppo dalle posizioni conquistate grazie anche al Piano nazionale di rilancio e resilienza. Ci sarà da intervenire per sostenere le aziende più colpite dalla crisi e, oltre a bonus e sussidi, rilanciare con determinazione le politiche attive.
Intanto, ci sono istituzioni pubbliche e private che anche in questi frangenti non si stanno tirando indietro. Nelle pagine di questo numero opportunità di impiego ce ne sono parecchie. Per esempio, i concorsi propongono nuove chance a tempo indeterminato per diplomati, laureati e anche per chi ha la licenza media (da pagina 20 l‘elenco completo con le informazioni utili per partecipare ai bandi), ma possibilità arrivano anche da Dolce&Gabbana, Enel, Grandi Navi Veloci, Just Eat, MagicLand, McDonald’s, Ovs, Thales Alenia Space, Unicredit, e così via. C’è di che scegliere, ma non si può fare a meno di tenere gli occhi aperti su ciò che sta accadendo in Ucraina.

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C’è tempo fino al 30 novembre per partecipare al Concorso Mario Formenton che prevede l’assegnazione di 4 borse di studio di 14.000 euro ciascuna per lo svolgimento di 4 stage: 2 di specializzazione e perfezionamento per giornalisti (professionisti, praticanti, pubblicisti) e 2 di formazione, specializzazione e perfezionamento per aspiranti manager e amministratori di società editoriali.
Possono partecipare i neolaureati italiani con titolo di studio conseguito con votazione non inferiore a 100/110 e stranieri (con diploma di laurea riconosciuto in Italia) residenti nel nostro Paese e che non abbiano ancora compiuto il trentesimo anno di età.
Per l’indirizzo giornalistico occorre l’iscrizione negli appositi albi dei giornalisti e pubblicisti, nel registro dei praticanti o all’elenco dei giornalisti stranieri, e l’ottima conoscenza di almeno una lingua straniera.
I tirocini si svolgeranno presso le sedi delle più importanti imprese e testate giornalistiche. L’assegnazione comporta la frequenza obbligatoria per la durata di 9 mesi dall’1 maggio 2018 al 28 febbraio 2019.
Le domande di ammissione vanno spedite per raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Fondazione Mario Formenton, Segreteria borse di studio c/o Gedi Gruppo editoriale SpA, via Cristoforo Colombo 90 - 00147 Roma.
Alle prove d’esame, che si svolgeranno l’1 marzo 2018, saranno ammessi non più di 40 candidati. Le prove per l’indirizzo giornalistico consisteranno – tra l’altro – in un articolo non superiore a 50 righe dattiloscritte ovvero un testo che non superi le 18-22 righe dattiloscritte equivalenti a circa 1’30”-2’ da leggersi in un giornale radio o un telegiornale; per l’indirizzo gestionale amministrativo in una prova scritta su un tema di carattere dirtoriale.
Il testo integrale del bando è sul sito: http://www.gedispa.it/it/il-gruppo/borse-di-studio.html.Mario Formenton che prevede l’assegnazione di 4 borse di studio di 14.000 euro ciascuna per lo svolgimento di 4 stage: 2 di specializzazione e perfezionamento per giornalisti (professionisti, praticanti, pubblicisti) e 2 di formazione, specializzazione e perfezionamento per aspiranti manager e amministratori di società editoriali.
Possono partecipare i neolaureati italiani con titolo di studio conseguito con votazione non inferiore a 100/110 e stranieri (con diploma di laurea riconosciuto in Italia) residenti nel nostro Paese e che non abbiano ancora compiuto il trentesimo anno di età.
Per l’indirizzo giornalistico occorre l’iscrizione negli appositi albi dei giornalisti e pubblicisti, nel registro dei praticanti o all’elenco dei giornalisti stranieri, e l’ottima conoscenza di almeno una lingua straniera.
I tirocini si svolgeranno presso le sedi delle più importanti imprese e testate giornalistiche. L’assegnazione comporta la frequenza obbligatoria per la durata di 9 mesi dall’1 maggio 2018 al 28 febbraio 2019.
Le domande di ammissione vanno spedite per raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Fondazione Mario Formenton, Segreteria borse di studio c/o Gedi Gruppo editoriale SpA, via Cristoforo Colombo 90 - 00147 Roma.
Alle prove d’esame, che si svolgeranno l’1 marzo 2018, saranno ammessi non più di 40 candidati. Le prove per l’indirizzo giornalistico consisteranno – tra l’altro – in un articolo non superiore a 50 righe dattiloscritte ovvero un testo che non superi le 18-22 righe dattiloscritte equivalenti a circa 1’30”-2’ da leggersi in un giornale radio o un telegiornale; per l’indirizzo gestionale amministrativo in una prova scritta su un tema di carattere editoriale.
Per leggere il testo integrale del bando clicca qui.

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